Conoscere la propria composizione corporea: il primo passo verso il benessere
- Ilaria Cecconi
- 23 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Quando si parla di salute e benessere, spesso ci concentriamo sul peso sulla bilancia. Ma la verità è che il numero sulla bilancia racconta solo una piccola parte della storia. Per capire davvero come sta il nostro corpo, è fondamentale conoscere la propria composizione corporea: la percentuale di massa magra, massa grassa, acqua corporea e, in alcuni casi, la distribuzione della massa ossea.
Perché è così importante?
Conoscere la composizione corporea permette di:
Valutare in modo più preciso il rischio di malattie metaboliche o cardiovascolari.
Personalizzare programmi di alimentazione e attività fisica.
Monitorare i risultati di diete o allenamenti in modo più accurato.
Prevenire la perdita di massa muscolare con l’età, soprattutto nelle persone anziane.
Tecniche più utilizzate per misurare la composizione corporea
Bioimpedenziometria (BIA)Utilizza un debole impulso elettrico per stimare il contenuto di acqua e massa magra. È rapida, non invasiva e adatta per monitoraggi frequenti.
Plicometria (misura delle pieghe cutanee)Misurando lo spessore di specifiche pieghe della pelle, si stima la percentuale di grasso corporeo. Richiede competenza nell’esecuzione e nella lettura dei dati.
DEXA (assorbimetria a raggi X a doppia energia)Una tecnica molto precisa che distingue tra massa ossea, massa magra e grasso corporeo. Viene spesso utilizzata in ambito clinico e di ricerca.
Pesata idrostatica e Air Displacement Plethysmography (Bod Pod)Metodi più sofisticati che calcolano la densità corporea per stimare la composizione corporea. Molto accurati, ma meno accessibili.
Ambiti di applicazione
La conoscenza della composizione corporea non serve solo a chi vuole perdere peso. Alcuni ambiti chiave includono:
Nutrizione clinica: per pazienti con diabete, obesità, malattie renali o oncologiche.
Sport e fitness: per ottimizzare prestazioni e recupero muscolare.
Salute generale: monitorare i cambiamenti legati all’invecchiamento e prevenire sarcopenia o osteoporosi.
Futuro della valutazione corporea
La tecnologia continua a evolversi: sensori indossabili, dispositivi portatili e intelligenza artificiale stanno aprendo nuove possibilità per misurazioni più semplici, continue e personalizzate. In futuro, sarà possibile avere un quadro completo della propria composizione corporea direttamente a casa, con dati interpretati da professionisti in tempo reale, facilitando interventi nutrizionali sempre più mirati.
Conclusione
Conoscere la propria composizione corporea significa guardare oltre il numero sulla bilancia e fare scelte consapevoli per salute e benessere. È il primo passo verso un percorso personalizzato e sostenibile, dove nutrizione, movimento e prevenzione lavorano insieme.



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